SKASERA E KAMUT

TRA LE DIVERSE REALTA’ CHE PARTECIPERANNO E COSTRUIRANNO LA GIORNATA “CHIAMATA A RACCOLTO” CHE SI TERRA’ SABATO 26NOVEMBRE PRESSO LA SCUOLA AGRARIA DI VELLAI DI FELTRE..
CI SONO ANCHE I RAGAZZA DELLA SKASERA.. CHE CI PARLERANNO DEL LORO “ORTO COMUNE

ECCO ALCUNE LORO FOTO E IL VOLANTINO CHE HANNO DISTRIBUITO:

KAMUT….
DA LEGGERE QUESTA INTERESSANTE RICERCA CHE CI AIUTA A CAPIRE MEGLIO COSA CI SIA DIETRO AL FENOMENO KAMUT…

Non usiamo il Kamut
Ha buone proprietà nutrizionali ed è eccellente per la pastificazione, ma non è stato “risvegliato” da una tomba egizia e non è adatto ai celiaci.
Inoltre viene coltivato e venduto in regime di monopolio, ha un costo eccessivo ed una pesante impronta ecologica.
“Kamut” non è il nome di un grano, ma il marchio commerciale (come “Mulino Bianco” o “McDonald’s”) che la società Kamut International ltd (K.Int.) ha posto su una varietà di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77, coltivata e venduta in regime di monopolio e famoso in tutto il mondo grazie ad un’operazione di marketing senza precedenti.
C’è chi chiama questa varietà il “grano del faraone” perché si racconta che i suoi semi sono stati ritrovati intorno alla metà del secolo scorso in una tomba egizia ed inviati nel Montana, dove dopo migliaia di anni sono stati “risvegliati” e moltiplicati (grande bugia).
Il frumento prodotto e venduto con il marchio Kamut è coltivato negli Stati Uniti (Montana) e nel Canada  (Alberta e Saskatchewan), sotto lo stretto controllo della famiglia Quinn, proprietaria della società K.Int.; in Italia è importato solo da aziende autorizzate e può essere macinato solo da mulini autorizzati. Tutti i prodotti che portano il marchio sono preparati e venduti sotto licenza della K.Int e sotto il controllo della Kamut Enterprises of Europe.
Il marketing decisamente efficace che è alla base del successo del Kamut ha fatto leva su tre aspetti: 
la suggestiva leggenda del suo ritrovamento, 
l’attribuzione di eccezionali qualità nutrizionali,
la presunta compatibilità per gli intolleranti al glutine.
Il Frumento orientale o Grano grosso o Khorasan – lo chiamiamo col suo nome tramandato, comune e “pubblico”, mentre Kamut è un nome di fantasia registrato – è una specie (Triticum turgidum subsp. turanicum) appartenente allo stesso gruppo genetico del frumento duro: presenta un culmo (fusto) alto anche 180 cm; ha la cariosside (chicco) nuda e molto lunga, più di quella di qualunque altro frumento; è originario della fascia compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico (Khorasan è il nome di una regione dell’Iran); nel corso dei secoli si è diffuso sulle sponde del Mediterraneo orientale, dove in aziende di piccola scala è sopravissuto all’espansione del frumento duro e tenero (vedi studio Ass. Veneta Prod. Biologici).
 

3 commenti a SKASERA E KAMUT

  • Anonimo

    Gran bella cosa questa dei ragazzi della Skasera Sono contenta di poterli conoscere il 26
    Marisa

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  • Anonimo

    Bravi siete la nostra speranza..
    Un abbraccio Michela

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  • Anonimo

    Chi mi può dire dove trovare i semi di kamut( sono di roma)?

    Rispondi

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